05.09.2008 - Maria Rosaria Donisi Se è vero che l’adolescenza è il periodo più difficile nella vita di un uomo, Valerio si appresta a vivere da solo gli anni più duri. In questa complessità di sentimenti, Locatelli congegna una trama dove non esclude la ricerca e la scoperta della sessualità (argomento tipico della pubertà), e lo fa prendendosi la responsabilità e il rischio di cadere nella retorica. D’un tratto il protagonista abbraccia la strada del ri(s)catto per sopravvivere alla realtà avversa. Nella vita di provincia, ove l’unica speranza è quella di attendere l’arrivo della primavera, Valerio affronta un dramma che lo costringe a una precoce crescita interiore. L’uso frequente della camera a mano, denota la volontà del regista di raccontare per attraverso “attimi rubati”; merito anche di una fotografia che riproduce esattamente il freddo dei paesi del nord Italia. Gli attori sembrano non essere avvezzi alla macchina da presa, e ciò si evince da una recitazione non sempre efficace, ove le parole si confondono e non sempre sono comprensibili. Lodevole l’uso della metafora del primo giorno d’inverno che rappresenta il primo giorno in cui il protagonista conoscerà il dolore della vita adulta. |

Regia: Mirko Locatelli
Sceneggiatura: Mirko Locatelli, Giuditta Tarantelli
Fotografia: Ugo Carlevaro
Montaggio: Mirko Locatelli
Scenografia: Gian Antonio Fusar Poli
Interpreti: Michele Cova, Mattia De Gasperis, Alberdo Gerundo, Teresa Patrignani, Andrea Semeghini, Giuseppe Cederna
Produzione: Officina Film
Distribuzione: Officina Film
Italia, 2008
88’
Valerio è un adolescente schivo e solitario che vive con sua madre e sua sorella più piccola. Il suo carattere riservato lo porta a non riuscire a integrarsi con i suoi coetanei; si limita a osservare la vita dei compagni di scuola e di nuoto, senza però fare amicizia con nessuno. Cerca di sfuggire al loro confronto, e l’unico suo amico sembra essere il motorino che lo conduce lontano dalla realtà in cui viva. Un giorno, un inaspettato e tragico evento stravolgerà la sua quotidianità. Valerio con coraggio andrà incontro alla sua punizione. Un adolescente scopre allo specchio il suo corpo e controlla se lo sport ha cominciato a tornire i suoi giovani muscoli. La madre è presa dal pensiero della nonna, la sorella ha un unico pensiero: accudire un coniglio.
| Testata giornalistica registrata c/o il tribunale di Roma n. 287-2008_22/07 Sede legale:via delle Quattro Fontane 5, 00184 Roma - Direttore responsabile: Valerio Ceva Grimaldi Caporedattore: Marco Boccia - webmaster: mancinielisabetta |
|
|