06.09.2008 - Davide Ferrara Al giorno d'oggi esistono ancora film brutti, nel senso più pieno del termine? Purtroppo sì: Un lac. |

Regia: Philippe Grandrieux
Sceneggiatura: Philippe Grandrieux
Fotografia: Philippe Grandrieux
Montaggio: Francoise Tourmen
Scenografia: Olivier Raoux
Costumi: Anne Dunsford
Musiche: Robert Shumann, Liederkreis Op. 39, “Mondnacht”
Suono: Guillaume Le Branz §
Interpreti: Dmitry Kubasov, Natalie Rehorova, Alexei Solonchev, Simona Hulsemann, Vitaly Kishchenko, Arthur Semay
Produttore: Catherine Jacques
Produzione: Mandrake Film
Coproduzione: Mandrake Film, Arte France Cinéma, Rhone-Alpes Cinéma
Francia 2008
90'
Un villaggio sconosciuto, sperduto in una foresta ricoperta di neve, da qualche parte nel Nord Europa. Nei pressi di un lago, in una casa molto isolata, abita una famiglia. Alexi, il fratello maggiore, è un giovane taglialegna dal cuore puro; soggetto a frequenti crisi epilettiche il ragazzo vive in simbiosi con la natura circostante, nutrendo anche una forte passione per la sorella Hege. A rompere questo idillio, un giorno arriva uno straniero, il quale sembra minare il rapporto simbiotico-ossessivo tra Alexi e Hege.
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