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Os Desafinados


24.10.2008 - Maria Rosaria Donisi

Il Brasile su palcoscenico del mondo. Copacabana – “principessa del mare” – con la sua saudade e la sua voglia di vivere; una nazione che vive il futuro nel passato e nel presente. Os desafinados è una dichiarazione d'amore nei confronti della cultura, della musica e della storia del Brasile. Lima Jr. racconta una vicenda vissuta in prima persona quando, giovane e aspirante regista, sognava dinanzi ai film di Rossellini e di Antonioni e frequentava il gruppo di musicisti. Mentre la radio trasmette la notizia della morte della cantante Gloria Baker, Dico (l'alter ego di Lima) decide di mettere insieme tutti i metri di pellicola che riprendono il gruppo dei Os desafinados, dalla permanenza a New York ai tempi in cui riuscirono a imporre la loro musica in Brasile. Passato e presente si intrecciano e danno vita a un film che omaggia il ricordo, ma che esula il sapore nostalgico. Complice una colonna sonora che spazia dal sound della bossa nova al perfetto stile carioca. Il regista non si limita a raccontare storie d'amore e d'amicizia, ma inserisce la trama sullo sfondo delle vicende politiche avvenute negli anni '60 con particolare riferimento al colpo di stato del '64. Attraverso una serie di flashback i protagonisti, oramai anziani, ricordano le loro avventure e l'evoluzione del popolo brasiliano.
Il tempo passa ma il mappamondo musicale di questo popolo si arricchisce sempre di più: arriva da lontano e mira dritto al cuore.
 

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