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Burn After Reading - A Prova di Spia


28.08.2008 - Annarita Landi

La 65° Edizione della Mostra del Cinema di Venezia si apre nel nome dei fratelli Coen. La coppia di cineasti più discussa di Hollywood è sbarcata in laguna presentando in anteprima mondiale Burn after reading (A prova di spia), il film fuori concorso più atteso da critica e pubblico. Scritto in contemporanea con Non è un paese per vecchi, ne ripropone la tematica di fondo, cara ai registi, quella secondo cui i personaggi sono sempre costretti a subire le conseguenze delle loro azioni. Burn after reading è una spy story corale che tesse una tela di imprevedibili intrecci tra le vite di un analista della Cia (John Malkovich), uno sceriffo federale malato di sesso (George Clooney) e due dipendenti di una palestra di Washington (Frances Mcdormand e Brad Pitt). L'ingrediente che dà il valore aggiunto alla già impeccabile sceneggiatura è la pungente ironia dei personaggi. I Coen vogliono infatti anche raccontare la storia di persone che attraversano la tipica crisi di mezza età dal punto di vista personale, professionale e anche sessuale. Le vicende singole si intrecciano poi a questioni di sicurezza nazionale ed è proprio questo che rende il film una piacevole favola politica, come è stato definito dagli stessi registi. Nel cast stellare (quasi tutti già interpreti di altre opere firmate Coen), spiccano i due sex simbol hollywoodiani Pitt e Clooney che non troviamo nei panni di belli e dannati ma al contrario in quelli di un inetto insegnante di fitness il primo e di un paranoico donnaiolo che si diletta con incontri su internet il secondo. John Malkovich, alla sua pima esperienza con i due autori, è il vero perno centrale della vicenda nel ruolo dell'agente Osborne Cox, nonché protagonista di un'altra grande prova attoriale.

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