28.08.2008 - Valentina Iuffrida La 65ma Mostra del cinema di Venezia apre ufficialmente oggi con la proiezione del film fuori concorso Burn After Reading dei fratelli Cohen. A presentare la pellicola in laguna i due registi e tutti i protagonisti a eccezione di John Malkovich: George Clooney, Brad Pitt, Frances McDormand e Tilda Swinton. Il film parte dal licenziamento dell’agente della CIA Ozzie Cox (John Malkovich), per svolgersi poi in una spy story ironica e graffiante, in cui sono coinvolti la moglie di Cox (Swinton), due dipendenti della palestra Hardbodies (McDormand e Pitt)e un agente del Tesoro (Clooney).
Un film sarcastico che prende di mira funzionari di stato “senza alcun intento politico” assicurano i registi («anche se - aggiunge la Swinton - probabilmente a Washington esistono realmente figure così…»); con più di un protagonista per una storia “scritta e pensata per gli attori che la interpretano”, e con l’Idiozia come caratteristica che accomuna tutti i personaggi . «Ma non c’è nulla di sbagliato nell’essere idioti - spiega un divertito Joel Cohen - c’è comunque una sensibilità di fondo in questi personaggi».
Tutti lieti di essere a Venezia dunque, tutti felici per aver partecipato a questo film. Il clima tra i membri del cast sembra in effetti amichevole: «È stato tutto molto naturale» afferma George Clooney alla sua terza collaborazione con i Cohen. Clooney che con Brad Pitt tiene banco rispondendo garbatamente e con ironia alle domande non sempre pertinenti dei giornalisti: quando George convolerà finalmente a nozze(«Mi sposerò e avrò dei figli oggi stesso»), e come stanno i gemelli di Brad da nati da poco («bene grazie»). Clooney diventa più loquace quando gli si chiede cosa ne pensi della consacrazione di Obama come candidato democratico alla Casa Bianca: «Sono ottimista: penso che sia un momento di grande fermento per la politica americana». |