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PornUlisse e i Tubodivi


12.06.2009 - Michele Annese

Ad ogni scrittore che si rispetti (scusate la frase alquanto banale, ma è esattamente così che dovevo cominciare!!) capita almeno una volta nella vita, di avere una storia di quelle amore/odio. Come quando incontri una di quelle ragazze con cui sai di non poter convivere, ma, allo stesso tempo, di non poterne fare a meno.
A me è successo esattamente così con Enzo Robutti. A scanso di equivoci, con l’opera di Robutti, sia chiaro. Ma forse è meglio ripercorrere insieme tutta la love story. Propostami la lettura, accettai entusiasta folgorato dal titolo: PornUlisse e i tubo divi. Qualsiasi cosa contenesse pornografia, TV, Vip e mitologia non poteva che attirare la mia attenzione. I "fasti priapei" furono poi, come sempre accade, assolutamente rose e fiori. Delirante, complesso, arguto, a tratti incomprensibile, ma assolutamente sbalorditivo, effervescente. Robutti narra, ma non racconta. Parla di se e di niente. Di tutto lo scibile umano, apparentemente, dimostrando di saper maneggiare l’aulico e il volgare. Anzì no! Non il volgare, ma la" merda". Mi si passi il termine, non lo faccio per attirare l’attenzione, ma solo per avvicinarmi un po’ alla materia di cui tratta l'autore. Egli prova ad inventare uno stile unico, ma anche un lessico e una grammatica del tutto nuova.

parlando di Massimo Marino scrive:

A petto di G.P.M. le quotazioni di Massimo Marino risalgono vertiginosamente. Marino è Pizza a taglio, pomodorazzo e salsiccia culo e camicia aperta sul torace pseudovillosclerotizzante.

Descrizione perfetta. Ma è lo stesso autore che dice in altri contesti:

Fui or non è guarì allo Atlantis di Jessica Rizzo Mesta e compunta riconobbe tosto la necessita imperiosa e cogente di porre fresco vaporante rimedio…

Ed è così per tutte le 153 pagine del testo. Questa "sbarbina" (qui si legga il testo), dunque, mi faceva incazzare ed innamorare. Si faceva odiare e ben volere. Ma alla fine della relazione (vedi ancora il testo) non volevo fare altro che dimenticarla.
Tuttavia, mi ha dato grandi emozioni.

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