16.10.2009 - Marco Boccia Alla fine della corsa si può solo scendere, l’unica difficoltà è imbroccare la fermata giusta, e se non la si riconoscesse? Julio, Manuel e Ana, sono al giro di boa dei quaranta e le loro vite sembrano non assomigliare loro troppo, sono confuse e vissute secondo regole che si trovano a subire. |

Festival Internazionale del Film di Roma
Concorso
Regia:Alberto Rodriguez
Interpreti: Guillermo Toledo (Julio), TristánUlloa(Manuel)Blanca Romero (Ana), Jesús Carroza (Jesús), Raúl del Pozo (Pablo)
Sceneggiatura: Rafael Cobos, Alberto Rodríguez
Fotografia: Alex Catalán
Montaggio: José Manuel Moyano
Scenografia: Pepe Domínguez del Olmo
Costumi: Fernando García
Produzione: Tesela PC
Spagna 2009
116'
Le vite di Manuel, Ana e Julio, amici fin da adolescenti, sono solo apparenza. Hanno appena compiuto 40 anni, hanno ottenuto ogni cosa potesse portare loro la felicità, secondo le regole della nostra società, e già sono alla ricerca disperata di una soluzione all' immensa solitudine e insoddisfazione. Le loro strade si incrociano in una calda notte d'estate dopo non essersi visti per molto tempo, e insieme iniziano un viaggio nel cuore della notte: sesso, droga, alcool ed eccessi, una fuga verso l'adolescenza come unica strada per sfuggire alla realtà.
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