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Dear Lemon Lima


17.10.2009 - Andrea Pirrello

lo sguardo della sessione Alice nella città si dimostra ancora una volta attento alle piccole realtà cinematografiche, e affezionato alle storie che parlano di adolescenza, e di marginalità.

Dear Lemon Lima ci porta in una piccola comunità dell'Alaska vista dal punto di vista di una adolescente chiusa nel suo mondo , innamorata di un ragazzo, Philip, che non la vuole perché la considera una perdente. La ragazza non riesce a comprendere la natura del rifiuto. Al suo ingresso in una società scolastca che non accetta le differenze, lei è scartata prima ancora di comprendere quali siano le regole. Un microcosmo ipocrita quello del liceo in cui è ambientata la storia, che vuole difendere i valori e le tradizioni dei nativi, praticando farseschi giochi di gruppo delle tribù dell'Alaska, ma che non accetta i più deboli.

Il film affronta un tema già visto nel cinema americano, ma con uno sguardo incantato e concreto allo stesso tempo. La pellicola riesce a restituire con molta semplicità come una cultura dominante abbia inghiottito e snaturato totalmente le tradizioni di una minoranza. La storia di un gruppo di nerd che difende la propria diversità non poteva essere ambientata in un luogo migliore dell'Alaska, dove la cultura occidentale si impose ai nativi Inuit a tal punto da cambiare il loro nome in Eskimesi. 

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