articolo

Tremate, tremate l'acqua Tofana è tornata.


22.11.2009 - Maria Rosaria Donisi

La parola Inquisizione evoca da sempre scene oscure di roghi e di torture e porta con sé un alone di mistero. La cosiddetta “leggenda nera”, e la conseguente "caccia alle streghe", nacque con la cristianizzazione che vedeva in Dio il supremo fons iuris, origine legittima di ogni potere.
“Fragilità, il tuo nome è donna”, citava Shakespeare in un suo celebre aforisma. Ma sarà vero?

Il personaggio di Giulia Tofana è realmente esistito nel XVII secolo e Adriana Assini, autrice di Un sorso di arsenico, costruisce un romanzo a cavallo tra la realtà e la fantasia in cui fa emergere i tratti psicologici della protagonista che ci illuminano su una personalità per niente fragile, che fa della sua bellezza un motivo di forza che la condurrà a sopravvivere in un mondo pieno di dissidi.

La storia - si sa - talvolta è piena di lacune, soprattutto per ciò che riguarda l’interesse per le pratiche magiche che vanno dall’astrologia alla divinazione, dalla negromanzia alla cosiddetta stregoneria. L’acqua Tofana, presente ancora oggi nel dizionario dell’alchimia, era un liquido incolore e insapore, confezionato per rendere vedove tutte le donne insoddisfatte del loro matrimonio. Il romanzo della Assini ricostruisce alla perfezione il periodo storico in questione: la peste a Palermo, il miracolo di San Gennaro a Napoli e la Roma di Papa Urbano VIII, luoghi e situazioni che forgeranno la personalità di Giulia Tofana. Dedita al mestiere più antico del mondo, si innamora del giovane barone Manfredi, ma bene presto sarà costretta a sfuggire dalla natia Palermo a causa delle troppe tracce lasciate dal suo veleno. Venere plebea scolpita in marmo pario, a Roma Giulia cercherà di diventare una persona nuova, una rispettabile dama, anche grazie  all’aiuto di Fra Nicodemo (da sempre innamorato di lei).
Ma le cattive abitudini sono dure a morire e di nuovo gli eventi la condurranno a tremare per la sua salvezza.

articolo precedente| torna indietro | segnala articolo | permalink | social bookmark | versione stampa | sezione superiore | articolo successivo