articolo

Una minestra riscaldata in salsa americana, The Patriot


13.11.2009 - Marco Boccia

Tutto e il contrario di tutto verrebbe da dire.
Il Patriota è un miscuglio di generi che vanno dal western alla commedia sentimentale, sino al film epico che non riesce mai a convincere e rapire. Mel Gibson e un giovanissimo Heath Ledger, diretti dal mediocre Roland Emmerich (Godzilla, The Day After Tomorrow), amante del genere funesto che fa degli effetti speciali la sua cifra stilistica, danno vita ad una vera catastrofe cinematografica. 
Il Patriota è un lungo e irritante sproloquio di ovvietà con una sceneggiatura piena zeppa di luoghi comuni. Mel Gibson irrita nelle vesti del padre di famiglia non riuscendo mai a trovare un equilibrio, ritornando se stesso solo quando impugna l’ascia per macellare i soldati inglesi. Forse il film sarebbe stato più godibile se anziché recitarvi lo avesse diretto lui.
Ad affiancare Mel vi è un giovane attore, ai più sconosciuto, che nel 2000, anno di produzione del film, aveva solo 21 anni, e avrebbe fatto parlare molto  di se, non solo per la prematura morte.
Heath Ledger palesa nella pellicola tutte le incertezze di un giovane attore che sta iniziando a costruire la propria carriera, ma già denota quell’ardore interpretativo che è proprio dei grandi interpreti, anche se non sappiamo se mai lo sarebbe diventato visto che, la sua tragica e prematura morte ci ha privati della controprova, negandoci il gusto di vederlo più maturo in ruoli che negli anni sarebbero stati sempre più impegnati.
Sicuramente ne Il Patriota esce fuori un attore che ha tutte le carte in regola per sfondare.
Una spanna sopra i suoi coetanei, dotato di un viso malleabile ed espressivo.

articolo precedente| torna indietro | segnala articolo | permalink | social bookmark | versione stampa | sezione superiore | articolo successivo