13.11.2009 - Giulia Dalla Negra
Bastano poche parole dell’agente di Heath Ledger per capire le ragioni che, nel 2001, hanno spinto l’attore ad accettare un piccolo ruolo nel film diretto da Marc Forster, lasciandosi alle spalle la possibilità di far parte di una produzione cinematografica che gli avrebbe garantito successo e notorietà. Ledger era, senza dubbio, in cerca di qualcosa di diverso, di una storia che facesse emergere la sua versatilità e capacità di caratterizzazione dei personaggi. |

L'ombra della vita - Monster's Ball
Regia: Marc Forster
Sceneggiatura: Milo Addica, Will Rokos
Interpreti: Billy bob Thornton,Heath Ledger, Halle Berry, Taylor Simpson, Gabrielle Witcher, Amber Rules, Peter Boyle, Taylor Lagrange, Mos Def, Anthony Bean
Fotografia: Roberto Schaefer
Montaggio: Matt Chesse
Musiche: Asche & Spencer
Distribuzione: 01 Distribution
109 min
Usa, 2001
Hans Grotowski lavora nel braccio della morte di una prigione della Georgia, come suo padre prima di lui e come suo figlio Sonny che è stato assunto da poco. I Grotowski sono profondamente razzisti. La moglie di Hans si è suicidata e suo padre, che vive grazie a una macchina, lo odia. Il rapporto dell'uomo con il figlio Sonny non è migliore al punto che, dopo averlo rimproverato per la sua non preparazione per un'esecuzione capitale, scatena la sua furia su di lui spingendolo al suicidio. Hans si dimette. L'ultima condanna a morte di cui si è occupato è quella di Lawrence Musgrove, un uomo di colore che lascia una vedova, Leticia, e un bambino. Una notte Hans l'aiuta e, non sapendo di chi si tratti, se ne innamora ricambiato. Scoprirà rapidamente la verità ma non avrà il coraggio di dirle che è stato lui ad accompagnare Lawrence alla morte.
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