22.11.2009 - Andrea Barboni Dopo due anni di assenza dalla scena musicale, Michael Bublé, torna in classifica con Crazy love, il lavoro che, finalmente, mostra il suo lato più personale. Nel 2003, l’album Michael Bublé lo aveva scaraventato in cima alla classifiche grazie al singolo Moondance, ma la sua musica rimaneva ancora troppo legata alla cultura di fine anni ’40, tanto da valergli l’appellativo di “Nuovo Sinatra”. Con questo ultimo album l’artista dà un tocco personale, riuscendo a conciliare lo swing (da lui amato) col pop, svincolandosi definitivamente dall’immagine di cantante "di genere". Il bravo ragazzo italo-canadese fa una scelta intelligente in Crazy love: ripropone il tema dell’amore in maniera del tutto originale, rivisitando molti brani celebri (Cry me a river, Georgia on my mind) e presentando inediti, il tutto mantenendo una linea melodica che non stanca. Il primo brano mette l’ascoltatore sull’attenti: la potenza dell’orchestra in apertura sconvolge del tutto il pezzo originale di Justin Timberlake Cry me a river e lo trasforma in una canzone che sembrerebbe perfetta per un colossal cinematografico. |
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Michael Bublé
Crazy Love
Warner Bros
2009
1. Cry Me A River
2. All Of Me
3. Georgia On My Mind
4. Crazy Love
5. Haven’t Met You Yet
6. All I Do Is Dream Of You
7. Hold On
8. Heartache Tonight
9. You’re Nobody Till Somebody Loves You
10. Baby (You’ve Got What It Takes)
11. At This Moment
12. Stardust
13. Whatever It Takes (bonus track)
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