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EDITORIALE - Newspaper-movie: il mondo del giornalismo sul grande schermo


27.11.2009 - Maria Rosaria Donisi

Cinema e giornalismo: cos’è che lega questi due mondi?

La Stampa è lo strumento più forte in grado di influenzare l’opinione pubblica, il cinema è falsificazione e al tempo stesso specchio della realtà. Entrambi hanno in comune lo stesso elemento: la narrazione, la forma più antica di comunicazione.
Il bisogno di raccontare fa parte dell’uomo, e sia il cinema che il giornalismo sono in grado di nutrire l’immaginario collettivo. Non solo: rafforzano il senso di appartenenza ad una società.

Nell'estetica cinematografica, per quanto le storie raccontate possano sembrare immaginarie, la finzione coincide sempre con il mondo reale.
Le vicende a cui assistiamo sul grande schermo narrano i grandi temi che riguardano l'uomo, primo fra tutti la ricerca della verità. Il personaggio del giornalista riesce a incarnare al meglio tale definizione: il suo lavoro rispecchia (nell'utopia che tutti noi conosciamo) il simbolo dell'onestà che difende e attesta scrupolosamente la veridicità dei fatti.

Quando la magia del cinema e tutto il fascino della professione giornalistica si incontrano sul grande schermo, nascono i newspaper movie, ovvero film che narrano il mondo del giornalismo, le inchieste, la professione del reporter e del cronista.
Eternamente in conflitto tra l’imparzialità che dovrebbe adottare per la sua causa e una certa affabulazione che rende da sempre un prodotto vendibile, la figura del redattore spesso porta a riflettere sulla tensione tra vero e falso.

Notevoli sono le diversità tra la produzione cinematografica hollywoodiana e quella italiana, molte di queste sono da attribuire al fatto che la figura del giornalista nel nostro paese da sempre è stata abbinata a quella dell’intellettuale, mentre in America questo lavoro non viene vissuto come una professione elitaria. Non si tratta del solito dibattito sulle differenze tra cinema nostrano e cinema d’oltreoceano, ma si tratta di chiarire che il nostro cinema d’autore da sempre si è accostato con un altro occhio alla tematica. 
I film dedicati al giornalismo "made in Italy" sono lontani da quelli americani semplicemente perchè il modo di fare giornalismo è diverso.
Basta pensare al fatto che in America il primo emendamento della Costituzione dice che il Congresso non può emettere nessuna legge per limitare la libertà di stampa.

Tratteremo in questo numero film che raccontano il mondo della stampa e che, grazie alla bravura dei registi e degli interpreti, sono rimasti nella storia del cinema.

Storie che prendono spunto dalla realtà, storie che ci fanno riflettere e che (in questo periodo più che mai) ci fanno allontanare da uno scenario in cui l’informazione non risulta essere libera come dovrebbe.

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