11.12.2009 - Michele Annese Nel 1975 avviene una svolta per la Commedia Erotica all’Italiana. Esce nelle sale L’insegnante di Nando Cicero. Nelle intenzioni del regista la pellicola doveva essere un film erotico, ma il cast di sua scelta, composto da moltissimi attori comici alle prime armi, su tutti Alvaro Vitali e Gianfranco D’Angelo, portò, inevitabilmente, il regista a dare un taglio allegro e scanzonato al film. Gli incassi di questo monumento Trash furono incredibili, tuttavia Cicero, che involontariamente aveva scoperto una vera e propria miniera d’oro, continuò sulla scia dei film erotici, abbandonando l’esperimento dell’erotismo scolastico. L’aiuto regista de L’insegnante era un inesperto Michele Massimo Tarantini che fino ad allora aveva girato un solo film dal titolo Sette ore di violenza per una soluzione imprevista andato piuttosto bene. La casa produttrice Dania Produzioni, visto il successo del regista emergente, gli propose un film a bassissimo costo dal titolo La liceale, il cui unico vincolo era la presenza nel cast di una giovane attrice di nome Gloria Guida. L’importanza del film sta nell’avere costituito il primo esempio di Commedia Erotica all’Italiana intenzionale, voluta. Tarantini ha deliberatamente cercato la comicità in quello che doveva essere un film totalmente erotico, che infatti prevedeva scene saffiche fra Gloria Guida ed una sua compagna di classe, tra l’altro interpretata da Ilona Staller per la prima volta sullo schermo; sarebbe divenuta, poi, la nota pornostar Cicciolina. Il caso ha fatto sì che Tarantini potesse creare il capostipite di un genere. Moltissime delle scene di questo film diventeranno dei must per tutte le pellicole successive. La liceale inizia con la protagonista sotto la doccia, immagine che sarà poi utilizzata in tutti i film della Commedia Erotica. Questa scena non rappresenta, nelle intenzioni del regista, una donna che si lava, non è finalizzata alla visione della bella Gloria, ma diventa un vero e proprio spogliarello, con la schiuma che lentamente viene portata via dall’acqua. Quando la ragazza è nuda, la telecamera si sposta. Nel pubblico non c’è compiacimento, ma una dinamica di gioco ben precisa. Loredana, una ingenua e spaurita Gloria Guida, che aveva avuto la parte grazie alle insistenze dei propri genitori, che volevano la figlia nello Star System italiano, è l’attrice giusta al momento giusto. Rompe il canone della donna formosa, che fino ad allora era stata lo stereotipo del Decamerotico e della Commedia e lancia un personaggio tutto nuovo, acerbo, che piace al pubblico. Vengono così messe per un attimo da parte le varie Edwige Fenech e Carmen Russo, per andare incontro ai desideri maschili più sopiti, quelli appunto delle Lolite, delle ragazze acqua e sapone. La Guida interpreta alla perfezione il ruolo di una ragazza già donna, bambina nella mente, ma femmina nel corpo. Il pubblico a cui miravano film del genere era desideroso di favole, ma la critica corrente pensava che i fruitori fossero solo maniaci del sesso. In due scene in particolare, un dialogo fra la Guida e Enzo Cannavale e sul finire del film e ancora fra la protagonista e i suoi genitori, osserviamo due fra le più belle scene, una per la sua tenerezza e l’altra per il suo significato, scene della filmografia di serie B. Per l’ennesima volta nella presunta spazzatura vi si trovano pillole di saggezza popolare che forse spiegano il motivo per il quale un film, costato ottantadue milioni di lire, abbia fatto tre miliardi d’incasso, guadagno che, tradotto in cifre attuali ,è l’equivalente di un costo di quattrocentodiecimila euro per un guadagno di quindici milioni di euro. |

La liceale
Regia: Michele Massimo Tarantini
Sceneggiatura: Francesco Milizia, Michele Massimo Tarantini
Interpreti: Gloria Guida, Giuseppe Pambieri, Gianfranco D'Angelo, Alvaro Vitali, Ilona Staller, Mario Carotenuto, Enzo Cannavale
Direzione della Fotografia: Giancarlo Ferrando
Montaggio: Raimondo Crociani
Produzione: Dania Film
Musiche: Vittorio Pezzolla
Distribuzione: Medusa General video,
Italia 1976
90’
Loredana è una disinibita studentessa che si diverte a imbambolare compagni di classe e professori: finché arriva l’uomo serio con il quale pensa di poter avere un rapporto vero e sincero. Tuttavia il suo compagno di classe, innamoratissimo di lei, farà di tutto per arrivare al suo cuore. Sullo sfondo una serie incredibile di peripezie e situazioni piuttosto folli create dalla miriade di personaggi secondari che costellano il film.
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