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Butto tutto...o quasi


08.01.2010 - Maria Rosaria Donisi
Ahimè (Ahinoi), il 2009 ormai è andato. Sta per terminare un altro decennio in cui la nostra vecchia Italia da paese dei balocchi si trasforma sempre di più nel paese delle banane.
Non mi pronuncerò sui fatti politici, ma non sarò restia ad ammettere che personalmente butterei dalla finestra, come tradizione ci insegna, quasi tutto.

Intanto, nell’ultimo mese i vecchi tubi catodici stanno lasciando definitivamente il posto ai nuovi Lcd grazie all’avvento del Digitale Terrestre. Addio vecchia tv, ci mancherai!
Eleganti, come non mai, gli schermi ultrapiatti ci hanno portato una nuova ventata di stile apparente. Dico: oltre alla forma, non poteva sostiturci anche i contenuti?
Ma attenzione: in teoria l’offerta televisiva, grazie ai nuovi canali presenti sulla piattaforma, dovrebbe migliorare il palinsesto, per i servizi interattivi, la qualità video e audio e i contenuti locali specifici per ogni territorio; in pratica sin’ora abbiamo assistito alle repliche delle repliche di vecchi film e telefilm.
Ciononostante voglio essere fiduciosa. Il 2010 potrebbe segnare l'inizio del declino del trash in tv. Col tempo aumenteranno le proposte dei nuovi canali e noi, poveri e demoralizzati utenti, potremmo scegliere di guardare altro rispetto all’intrattenimento al quale ci hanno abituato da qualche anno.
Ok, mi decido: salvo le nuove reti del Digitale Terrestre! Anche perchè Cielo (nuovo tra i canali, ma sempre di Sky si tratta) sta riproponendo gli episodi di Boris.
A tal proprosito, non posso non salvare le riprese della terza serie che per l'appunto sono cominciate lo scorso luglio 2009.

Nel 2010, ma anche fino alla fine del mondo, porterei con noi il Teatro Greco di Siracusa e la sua avvolgente atmosfera magica.  Le produzioni teatrali dell' Inda (Istituto del Dramma Antico) ogni anno, in primavera, ci ripropongono i classici del teatro greco. Quest'anno Elisabetta Pozzi (già vincitrice del premio Eschilo d'Oro nel 2008 per l'interpretazione di Atena nel 2008 e di  Ecuba nel 2006) ci ha regalato la sua Medea.
Salvo il teatro, lo salverò sempre. Dall'aulicità dei versi antichi (vibranti e atuualissimi) al più contemporaneo spettacolo allestito in un sottoscala, evviva il teatro!

21.04.2009 - Domani - Artisti Uniti. Li salvo tutti. È sempre commovente vedere come un gruppo eterogeneo di artisti si unisca per un progetto benefico. Era il 1985 quando Michael Jackson, insieme a
Lionel Richie, scrisse We are the world. Sulla sua scia gli artisti italiani hanno suggellato lo stesso patto. Ironia della sorte sempre il 2009 verrà ricordato come l'anno della perdita di Michael Jackson.
 
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare /con un pò di fortuna/ si può dimenticare....
Purtroppo, almeno per il momento,  nessuno dimenticherà la strage del terremoto.
Nel mio piccolo provo a dimenticare tutte le bruttezze dell'anno vecchio e - mi perdonerete - non posso fare a meno di  gettarle tutte insieme in un unico calderone.
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