25.01.2010 - Marco Boccia "Il più grande inganno del diavolo è stato quello di far credere al mondo che lui non esiste." Così dice Verbal (un grande Kevin Spacey) mentre il poliziotto Kujan ( Chazz Palminteri) lo interroga. Proprio questo interrogatorio sarà l’ago della bilancia, l’elemento di equilibrio, di raccordo tra presente e passato. Singer, qui al suo secondo lavoro, riesce a ricreare l’inganno manipolando situazioni e avvenimenti con una sapiente miscela di flashback, montaggio alternato e dialoghi serrati. Questa capacità nel mischiare le carte, senza scadere mai in inutili ripetizioni è la cifra stilistica di questo film. Un groviglio di emozioni, un intreccio suggestionante, una tagliola che scatta in modo inesorabile, mozzando il fiato. I soliti sospetti è un gioco di specchi, una macchina narrativa che, con sapienza, mostra e nasconde, dice e non dice, diverte e inquieta. Qui nasce la domanda, che cosa dovrebbe fare il cinema? Questo e nient’ altro. Ammaliare, affascinare, incantare. La bellezza della pellicola in questione sta proprio nella possibilità che dà allo spettatore di fare congetture partecipando attivamente alla costruzione di senso. Ciò avviene perché non si resta colpiti dalla spettacolarità delle immagini, ma dalla trama, articolata, che fa e disfà in un continuo gioco di rimandi, tenendo lo spettatore sempre sul chi va là, sempre in attenzione per non perdere quel passaggio che potrebbe essere rivelatore. Bryan Singer dimostra con questo film del 1995 che si può fare cinema senza l’uso esasperato di effetti speciali, ma semplicemente, a patto che si abbia una buona storia, un buon gruppo di attori e tanta tanta voglia di divertirsi.
|
|

Regia: Bryan Singer
Interpreti: Stephen Baldwin, Kevin Spacey, Chazz Palminteri, Gabriel Byrne,Benicio Del Toro.
Kevin Pollak, Giancarlo Esposito, Pete Postlethwaite, Suzy Amis, Dan Hedaya, Paul Bartel, Carl Bressler, Phillipe Simon, Jack Shearer, Christine Estabrook, Clark Gregg
Fotografia: Newton Thomas Sigel
Montaggio: John Ottman
Musiche: John Ottman
Produzione: Bryan Singer, Micheal Mcdonnel- Rosco Film
Distribuzione: Lucky Red Distribuzione
USA 1995
105 min
In California, una nave esplode sul molo di San Pedro: un noto criminale. Dean Keaton, viene ucciso nella stiva da un ignoto, dove ha appiccato il fuoco mentre l'equipaggio è stato sterminato. L'unico sopravvissuto alla strage, un delinquente di mezza tacca, lo storpio Verbal Kint, viene interrogato da David Kujan, poliziotto doganale…
| Testata giornalistica registrata c/o il tribunale di Roma n. 287-2008_22/07 Sede legale:via delle Quattro Fontane 5, 00184 Roma - Caporedattore: Marco Boccia - webmaster: mancinielisabetta |
|
|