08.02.2010 - Andrea Barboni Tratto dal romanzo autobiografico di James Fogle, questo film, diretto da un maestoso Gus Van Sant agli esordi, coglie tutti gli aspetti del mondo della droga. Euforia incandescente, mista a paura gelida, sono i sentimenti che, durante tutto il film, si possono cogliere attraverso gli occhi dei protagonisti. Gus Van Sant riesce a trasmettere ogni sentimento (suscitando una strana sensazione di fastidio nello spettatore); riesce a portare sullo schermo un grande romanzo, catturandone anche i dettagli meno evidenti. Una qualità, quella del regista, difficile da trovare nel cinema contemporaneo: la forza attribuita alle immagini e alle situazioni va al di là della semplice finzione cinematografica. Van Sant sorprende grazie alla sua incredibile chiarezza di contenuti e alla sua immancabile sensibilità. Il mondo della droga diventa un mezzo tramite il quale esprimere le proprie emozioni, tramite il quale riuscire a vivere. Immagini confuse diventano schemi ben precisi e ordinati nella mente di Bob, un binomio, quello droga-delinquente, che raramente nel cinema è riuscito a trasmettere emozioni forti. James Fogle ha passato quasi 30 anni della propria vita in carcere e in questo romanzo ha raccontato la droga come pochi avevano fatto prima, come una battaglia destinata a non finire mai. Attraverso la forza della letteratura è riuscito a tramutare in parole una condizione più comune di quanto sia possibile immaginare.
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Drugstore Cowboy
Regia: Gus Van Sant
Sceneggiatura: Gus Van Sant, Daniel Yost
Interpreti: Matt Dillon, Kelly Lynch, James LeGros, Heather Graham, Eric Hull, Janet Baumhover, William S. Burroughs, George Catalano, Ted D'Arms, Ray Monge, Robert Lee Pitchlynn, Max Perlach, Mike Parker, Beah Richards, James Remar, Stephen Rutledge, Neal Thomas, Roger Hancock, John Kelly, Grace Zabriskie
Fotografia: Robert D. Yeoman
Musiche: Elliot Goldenthal
Produzione: NICK WECHSLER & KAREN MURPHY
Distribuzione: FILM MAURO (1991) - VIVIVIDEO
USA, 1989
99 min
Insieme alla moglie Dianne e ad un'altra coppia (Rick e Nadine), il tossicodipendente Bob Hughes ha escogitato un sistema di furti nelle farmacie e negli ospedali operando d'astuzia, con diversi stratagemmi. Gentry, un tenente della narcotici, tenta invano di incastrarlo. Lo costringe a cambiare casa, ma Bob, con una lettera anonima e coinvolgendo un rissoso vicino, fa sparare da quest'ultimo ad uno degli agenti che lo sorvegliano, provocando l'ira di Gentry che lo pesta e giura di fargliela pagare. Cambiata aria, ma non vita, il quartetto deve ora fare i conti, al ritorno da un poco fortunato colpo ad un ospedale, con la morte per overdose di Nadine. ..
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