18.02.2010 - Luigi Ferrara L’opera di Andrea Pazienza è tanto debordante, varia e coerente, da costituire un universo vero e proprio. Ecco perché Renato De Maria non ha trovato, per così dire, una sceneggiatura bell’e pronta per il suo film, ma ha dovuto fare opera di selezione all’interno di un insieme più grande. Tre personaggi principali, tre storie frenetiche, violente, grottesche, tragiche allo stesso momento: ecco lo spietato Zanardi, personificazione del Male; Pentothal, alter ego di Pazienza, fallito fumettista schiacciato dal peso della vita; lo strafottente Fiabeschi, parassita di una ragazza innamorata e responsabile, schiavo di ogni tentazione. Diverse reazioni allo stesso misterioso stimolo, che è la giovinezza, che è la vita, diverse traiettorie prese da tre palline in un flipper. De Maria è costretto a selezionare. Ciò deriva come corollario da un passaggio a monte: la necessità di interpretare. Il regista entra in contatto con gli ambienti bolognesi toccati da Pazienza fra gli anni settanta e ottanta, ne diviene ben presto amico, condivide con lui le esaltazioni e gli incubi di una generazione spinta da un vitalismo creativo e libero, ma che non riesce a capitalizzare, a lasciare nulla. Bologna fu il teatro di tutto questo, e i personaggi di Pazienza, protagonisti del film, si incontrano in una città piccola ma labirintica, non si riconoscono anche se sanno di essere legati da qualcosa di forte. Così De Maria dà la sua lettura dei fumetti dell’amico, ma non vuole nasconderlo: si percepisce chiaramente che stiamo “leggendo un film” o “guardando un fumetto”, lo si vede dalla forza caricaturale degli attori, dal loro recitato non realistico, dal loro rivolgersi direttamente in camera. Quasi a dire: “Mi ispiro ad un universo, ma non il vostro universo: nel mio, impera l’ironia” |

Regia: Renato De Maria
Sceneggiatura: Renato De Maria, Francesco Piccolo, Ivan Cotroneo
Interpreti: Claudio Santamaria, Max Mazzotta, Flavio Pistilli, Matteo Taranto, Rosalinda Celentano, Iaia Forte, Fabrizia Sacchi, Cristiano Callegaro, Roberto Citran, Vittoria Puccini, Antonio Rezza, Frankie Hi Nrg, Paola Bechis, Barbara Bonanni, Giampaolo Morelli, Giulia Steigerwalt, Giulia Carmignani, Paolo Scalondro, Giordano De Plano, Sara Cavani
Fotografia: Gianfilippo Corticelli
Musiche: Riccardo Sinigallia, Francesco Zampaglione, Meme
Produzione: Tangram Film, Rai Cinema, Stream, Itc Movie
Distribuzione: MIKADO
Italia 2001
102 Min
Bologna, fine degli anni '70. In un appartamento, in Via Emilia Ponente 43, convivono senza mai incontrarsi, ma solo sfiorandosi, tre personaggi: Pentothal, svogliato studente fuorisede e fumettista, Enrico Fiabeschi, fuoricorso disinteressato sia alla politica che all'amore, e Massimo Zanardi, detto Zanna, liceale pluriripetente con due soli amici con i quali combina malefatte di ogni tipo. Questo è il racconto di 24 ore nella vita di questi ragazzi: dalle quattro del mattino all'alba del giorno successivo, storie di mondi paralleli che convivono nello stesso spazio, cominciando e finendo alla stessa ora.

Creatoda: Andrea Pazienza
DisegniI: Andrea Pazienza
Apparizione:1981 in Frigidaire

Creato da: Andrea Pazienza
Disegni: Andrea Pazienza
Apparizione:1982 in Frigidaire
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