articolo

Harry, un maghetto occhialuto principe di carta e pellicola


05.03.2010 - Valeria Roccella

“Questo piccino diventerà famoso, non ci sarà bambino nel nostro mondo che non conoscerà il suo nome.”


Harry Potter...quale bambino (e oserei dire ormai quale adulto) non conosce o almeno non ha sentito parlare di lui? Questo piccolo ragazzo, ormai ogni anno sempre più cresciuto e maturo, orfano e solo che si scopre mago all’improvviso sconvolgendo totalmente la sua vita.
Tutta la sua storia magica e fantastica parte da un treno, precisamente dal binario inesistente 9 ¾ della stazione King’s Cross .
Ironico pensare che l’idea del primo dei sette romanzi sia nata dalla penna di una mamma lavoratrice proprio durante un viaggio in treno per Londra per allietare i suoi bambini prima di farli addormentare.
Questa ormai famosa signora (J. K. Rowling) è riuscita a diventare, grazie al suo piccolo occhialuto Harry e ai suoi due inseparabili amici Ron e Hermione, una delle donne più ricche e potenti dell’intera Inghilterra oltre che per le vendite dei romanzi anche per le successive trasposizioni cinematografiche (tre di esse sono tra i dieci film coi maggiori incassi di sempre).


McGranitt: Mi domando perché ogni volta che succede qualcosa ci siete di mezzo voi tre!
Ron Weasley: Mi creda professoressa, è la stessa domanda che mi faccio anch'io da sei anni!”


Vari registi si sono passati il boccino alla velocitá di una scopa volante per dirigere i vari libri: dalla doppietta di Chris Columbus passando per Alfonso Cuaron, Mike Newell per poi arrivare nelle mani di un semi sconosciuto David Yates che con la trasposizione anche dell’ultimo libro farà un poker.
A lui possono essere dati molti meriti ma anche molti rimproveri. Senza dubbio è riuscito nell’intento di rendere (come nel romanzo) la storia pian piano più cupa e tesa e, grazie anche ai guadagni precedenti, a ricostruire perfettamente con effetti speciali situazioni e momenti salienti.
Purtroppo però dovendo ridurre migliaia di pagine dal romanzo spesso ha tagliato, sfilettato e addirittura triturato ignobilmente pezzi salienti nonché importanti e interessanti alla trama stessa facendo insorgere miliardi di fan devoti, soprattutto per l'ultimo Harry Potter e il principe mezzosangue dove addirittura il finale stesso è stato cambiato.

“Silente: Ti starai ovviamente chiedendo perché ti ho portato qui stanotte.
Harry: In realtà, signore, dopo tutti questi anni ci ho fatto l'abitudine.”

In linea generale la saga fantasy di Harry Potter può essere ritenuta una delle trasposizioni da carta a pellicola meglio riuscite e con la immensa quantità di notizie, personaggi strambalati e mondi incantati ciò era molto difficile.
Si spera che almeno con la visione l’ultimo romanzo, diviso in due parti per il grande schermo, si possa dire di aver chiuso in bellezza, finalmente dopo anni, questo fantastico mondo magico.

 

 

articolo precedente| torna indietro | segnala articolo | permalink | social bookmark | versione stampa | sezione superiore | articolo successivo