21.03.2010 - Laura Da Prato In principio era lo slasher movie: ragazzini trasgressivi che venivano brutalmente uccisi e puniti per aver oltrepassato il confine dell'accettabilità e aver ignorato le ferree regole societarie. Teenagers protagonisti di un lungo weekend di paura in campeggi, case di campagna, lontani da occhi adulti indiscreti. Ma ignari della morale del genere: le colpe dei padri ricadono sempre sui figli. Da questi assunti Wes Craven, ideatore di Nightmare, e lo sceneggiatore Kevin Williamson ( Dawson's Creek ) hanno ben pensato di scimmiottare, rivisitare, seppur in modo amorevole e politically correct, il genere che li ha consacrati. Scream, uno slasher che porta in sè tutti gli elementi chiave del sottogenere ma li rende altro da ciò che hanno rappresentato finora: c'è la "final girl" , l'eroina (quasi)casta Sidney Prescott, tormentata dal fantasma morderous della madre e dagli inquietanti delitti che avvengono nella cittadina in cui vive, ad opera di un killer mascherato dis-umano ( il "volto" rappresenta l'Urlo di Munch); questo punisce gli amici e i conoscenti della ragazza, palesando quelle che sono le "fissazioni" dell'american dream&crime life, la babysitter, le chiamate vessatorie, i pericolosissimi garage, i festini del college e naturalmente gli spietati Mass Media. E dalla tragedia c'è chi cerca di trarre i propri vantaggi: la giornalista Gale Weathers, in doppia veste di detective/cronista, i produttori cinematografici che vedono nella vicenda delittuosa di Woodsboro ( il nome rimanda alla periferia e ai vicini boschi, "woods", l'attiguità quindi alla wilderness) un ottimo spunto per farne un blockbuster, che poi si chiamerà Stab, i "losers" che ben pensano di vendicarsi dei torti subìti. Scream è un'opera ( anzi, una trilogia) assolutamente perfetta sia nel genere che rappesenta che nel suo auto-referenzialismo, un mix di suspence e ironia, che non cade mai nel banale o nel clichè (ricercati e voluti da Craven). |

Regia: Wes Craven
Sceneggiatura: Kevin Williamson
Interpreti: Neve Campbell, David Arquette,Courteney Cox, Skeet Ulrich, Rose McGowan, Matthew Lillard Stuart Macher Jamie Kennedy, W. Earl Brown, Drew Barrymore
Fotografia: Mark Irwin
Musiche: Marco Beltrami
Produzione: Dimension Films
Distribuzione (Italia): Vittorio Cecchi Gori
USA 1996
111 min
Casey Becker riceve una telefonata mentre è sola in casa. Il suo interlocutore, dalla voce cupa e misteriosa, inizia a terrorizzarla facendole capire che la conosce e che è molto più vicino di quanto lei pensi; la ragazza lo avverte che sta per arrivare il suo fidanzato, Steve. Quest'ultimo però è stato già aggredito e legato ad una sedia nella sua veranda. L'assassino dice a Casey che entrambi si salveranno solo se lei risponderà esattamente ad una domanda sui film horror. La ragazza purtroppo sbaglia la risposta, quindi Steve viene ucciso. Per lei c'è ancora un'altra possibilità: un'altra domanda, a cui però non se la sente di rispondere, perché sopraffatta dalla disperazione. Cerca di fuggire, ma viene presto raggiunta e uccisa a sua volta dall'assassino, che indossa una maschera rappresentante L'urlo di Munch.
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