19.03.2010 - Monia Raffi
Il discorso metacinematografico ha inciso più o meno direttamente sulla produzione di tutti i cineasti della Nouvelle Vague, e Truffaut rappresentando l’intera creazione di un film -Je Vous Presént Pamela- porta alle estreme conseguenze l’interesse cinefilo dei suoi colleghi. Attraverso il racconto di ciò che accade durante e attorno le riprese l’autore, affronta un discorso molto ampio sul rapporto arte e vita riprendendo una questione già toccata da uno dei suoi maestri, Jean Renoir, che con La carrozza D’ Oro rappresentò, attraverso una mirabile Anna Magnani, che teatro, cinema e vita sono legati indissolubilmente tanto da non riuscire a capire quale sia il limite che li divide. Lo stesso vale per il cinema dove a determinare l’incedere delle riprese non è solo la necessità artistica, ma soprattutto gli intoppi della vita reale.
Truffaut con Effetto Notte non si concentra però solo sul labile confine tra cinema e vita ma cerca di dare spazio alla questione che lo ha attanagliato durante tutta la sua esistenza: il cinema è più importante della vita? La risposta si ritrova certamente nella pellicola, uno degli ultimi moniti del cinema secondo Truffaut. Per il regista l’opera è necessariamente scalfita da tutto ciò che concerne la vita reale, ma, a differenza di quest’ultima l’esistenza che gli attori vivono sullo schermo è una proiezione del mondo senza sbavature. Sarà proprio lo stesso Truffaut, nei panni del regista del film Ferrand, a mettere in guardia Alphonse -Jean-Pierre Léaud- sulla differenza tra realtà e finzione: “I film sono più armoniosi della vita, Alphonse, non ci sono intoppi, non ci sono rallentamenti”. Parafrasando Truffaut, il cinema è il solo mezzo per rendere i sentimenti incondizionati come sono nell’infanzia, la settima arte è quindi più importante della vita poiché solo grazie ad essa l’esistenza precaria si consacra all’assoluto. Monia Raffi |

Titolo Originale: La Nuit Américaine
Regia: François Truffaut
Sceneggiatura: François Truffaut, Jean-Louis Richard e Suzanne Schiffman
Interpreti Principali: Jacqueline Bisset, François Truffaut, Valentina Cortese, Jean-Pierre Aumont, Alexandra Stewart, Jean-Pierre Léaud, Nathalie Baye.
Musiche: Georges Delerue
FR. 1973
115 min.
A Nizza, negli stabilimenti de La Vittorine, il regista Ferrand gira Je Vous Presént Pamela. Fin dai primi giorni delle riprese i problemi della lavorazione s’ intrecciano a quelli personali tra i vari componenti della troupe e con la storia del film nel film.
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