22.04.2010 - Giordana Guerriero E’ proprio così: per molti il calcio non è solo un piacevole passatempo da domenica pomeriggio, è diventato una vera e propria religione, dove si tende a santificare il cannoniere della propria squadra, maledire l’arbitro che non fischia un rigore o un fuorigioco, scomunicare l’allenatore che sbaglia formazione nel derby... Perché allora non immaginarsi il Kung Fu dei monaci Shaolin applicato al calcio? Ecco che allora lo sport si arricchisce di acrobazie ed effetti speciali, e da questa miscela scaturisce l’esilarante Shaolin Soccer: un calciatore rovinato da un infortunio incontra uno sconclusionato individuo che ha però la padronanza della tecnica Shaolin del Kung Fu; quando l’ex campione si rende conto delle potenzialità dell’arte marziale, forma una squadra di giocatori Shaolin allo scopo di sconfiggere il suo storico nemico. Il mito del calcio è letto in una chiave demenziale spesso geniale: la comicità è irresistibile. Le rocambolesche acrobazie sul campo di calcio ricordano l’infanzia di molti, trascorsa a guardare Holly e Benji e altri cartoni animati simili. Nel doppiaggio italiano del film sono presenti alcuni calciatori della Lazio e della Roma, scelta che ha scontentato molti per il risultato amatoriale e sgradevole all’udito, ma coerente e plausibile dal punto di vista del tono molto leggero della pellicola.Lo sport in fondo può diventare una filosofia di vita, una profonda connessione con la semplicità della sua pratica: fra le prime cose che un bambino impara a fare, una volta saldo sui propri piedi, è dare un calcio a un pallone. Semplice, liberatorio, mistico. Se solo si riuscisse a vivere il calcio in maniera divertente e divertita come è stata la visione di Shaolin Soccer... |

Vent'anni fa: E' in corso la partita finale del Campionato Nazionale di Calcio. Alla fine del match, Fong, il calciatore più importante, accetta una "bustarella" dal suo compagno di squadra Hung e sbaglia un calcio di rigore cruciale, che costerà l'intera partita alla squadra. Questo genera il caos tra gli spalti dello stadio e i tifosi della squadra penalizzata, accecati dall'ira, fanno irruzione in campo, e attaccano Fong, rendendolo per sempre zoppo. Oggi: dopo molti anni, Fong, che ha alle spalle un matrimonio fallito e una carriera distrutta, si è ridotto a vivere per strada come un vagabondo. A peggiorare le cose, il suo vecchio compagno di squadra Hung, che aveva in seguito preso il suo posto in termini di notorietà, è diventato la figura sportiva più influente del paese, all'interno della Lega Nazionale di Calcio...
Regia: Stephen Chow
Sceneggiatura: Stephen Chow, Kan-Cheung Tsang
Interpreti: Stephen Chow, Vicki Zhao, Ng Man-Tat, Patrick Tse Yin, Li Hui, Mo Mei Lin, Tim Kai Man, Chan Kwok Kwan, Lam Tie Chung, Wong Kai Tug, Sarondar Li, Yut Fei Wong
Fotografia: Kwen Pak-Huen, Kwong Ting Wo
Musiche: Raymond Wong
Produzione: Star Overseas
Distribuzione: Buena Vista
Hong Kong, USA 2001
87 Min
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