articolo

8 Donne e un Mistero, ovvero, 8 misteri e un punto interrogativo


24.05.2010 - Luigi Ferrara

È una vecchia trovata, ma che mantiene sempre la sua validità: volete capire qualcosa dell’essere umano? Piazzatelo in un “tritacarne”, e questi si svelerà.
Il tritacarne può avere varie forme, una delle più classiche è un delitto da risolvere. Ergo: volete capire qualcosa delle donne? Prendete otto personaggi femminili, metteteli in una casa padronale, fate morire assassinato il patriarca della famiglie e godetevi lo spettacolo.



 

A questo punto, almeno in parte, la trama e il genere si sviluppano da soli: come resistere a far sospettosa ogni sospettata, fino al punto di costringerla a scagionarsi e ad accusare l’altra sulla base di mezze verità? E perché privarsi di quel tanto di grottesco che non può proprio venir eliminato quando si indagano le verità più intime dell’essere umano, perfino (e soprattutto!) quando ci scappa il morto e il mistero?


Va bene, forse scomodare le “verità più intime” è troppo: 8 donne e un mistero segue binari già segnati per poterci svelare chissà quale verità sull’universo femminile. Però questa pièce (perché di una pièce si tratta quasi a tutti gli effetti) è un omaggio alla donna raccontata, in altre parole al personaggio femminile, e al fascino che esercita su chi racconta e su chi ascolta.
La donna, insomma, osservata (dal patriarca, dal regista) e amata, impersonata da attrici bravissime e bellissime, che da sole sarebbero emblemi di diversi tipi di femminilità, che si scontrano e si incontrano, si odiano, si accusano, si amano, si attraggono sulla scena del delitto.
Ma il “tritacarne” non sempre si rivela una buona idea: non farti troppe domande, uomo, ringrazia per la bellezza di cui godi: una domanda in più potrebbe essere quel minimo di pressione che manca a far scattare il grilletto della pistola puntata alla tua tempia.

                 

articolo precedente| torna indietro | segnala articolo | permalink | social bookmark | versione stampa | sezione superiore | articolo successivo