24.05.2010 - Giulia Dalla Negra Le figlie di Lilith. Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales. L’altra ribellione femminile è uno dei numerosi studi che Valeria Palumbo, scrittrice e caporedattore centrale de “L’Europeo” ha dedicato al complesso e multiforme universo delle donne. La pubblicazione offre al lettore un approfondito percorso tra le eccentriche biografie di ballerine, femmes fatales e artiste vissute tra Ottocento e Novecento, tracciando l’immagine di un nuovo modello di “donna ribelle”, una figura dirompente che ha reso possibile l’inizio di un cambiamento sociale ancora oggi in atto. L’autrice riporta in vita i giorni consumati dal lusso e dall’avidità di ricche ereditiere, rispolvera le vite licenziose di attrici e modelle, per arrivare a dare nuova voce all’indipendenza delle donne futuriste, libere dalla necessità di avere un uomo accanto che le aiuti ad affermarsi. Da Cora Pearl, spregiudicata cortigiana francese vissuta nella seconda metà dell’Ottocento, nota per farsi servire a cena nuda su un vassoio di fronte a un pubblico di soli uomini, a Tamara De Lempicka, sposata, bisessuale e mangiatrice di intellettuali (tra cui Gabriele D’Annunzio); da Valentine de Say Point poetessa e ballerina contraria agli stereotipi dei cosiddetti “amori romantici” a “eroine” contemporanee come Francesca Bestini, “Le figlie di Lilith” hanno imparato, a partire dal mito che le ha generate (Lilith è nota come la prima moglie di Adamo, ripudiata per aver rifiutato il ruolo di sudditanza del maschile sul femminile) a dar vita alla rappresentazione di un mondo autonomo, che non accetta la sopraffazione ma cerca la parità e il confronto. Hanno imparato a dare valore al loro essere donne. Si fa strada, silenziosamente, la possibilità di una reazione feroce da parte degli uomini di fronte alla dissoluzione del proprio ruolo, con un conseguente allontanamento della donna dall’altro sesso. Se Lilith è arrivata fino ai giorni nostri è senza dubbio perché il processo di autoaffermazione delle donne non è ancora finito e la forma che prenderà in futuro è ancora tutta da scoprire. |

Titolo: Le figlie di Lilith. Vipere, dive, dark ladies e femmes fatales. L’altra ribellione femminile
Autore: Valeria Palumbo
Casa editrice: Odradek, Roma 2008
Pagine: 184
Prezzo: 16,00 euro
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