13.06.2010 - Michele Annese In questa carrellata di omaccioni forti ed affascinanti non poteva certo mancare lui, l’attore comico americano, di origini tedesche e filippine Rob Schneider. Il ragazzo si fa le ossa in quei locali - ambientazione molto spesso utilizzata nella cinematografia statunitense - in cui alcuni giovani comici si esibiscono come cabarettisti. Quello che accadeva qualche tempo fa anche in Italia in posti come lo Zelig di Milano. All’improvviso la grande occasione: viene chiamato al Saturday Night Live, programma comico di punta del network NBC. Qui comincia a farsi conoscere e nel 1989 comincia la sua, seppur modesta, sicuramente simpatica carriera cinematografica quando viene chiamato da David Odell per recitare nel sequel di Balle spaziali, Balle spaziali 2: la vendetta. |

ROB SCHNEIDER
San Francisco, 31 ottobre 1963

Gigolò per caso, di Mike Bigelow (2000)
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