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Di nuovo in Sella con gli Aerosmith


16.08.2010 - Jaime Moreno

Dimentichiamo tutti gli altri miti per vivere due ore e mezza davanti a un solo mito: gli Aerosmith.
Respiriamo il caldo e la stanchezza dopo aver fatto ore di fila per vedere a Barcellona gli eroi dell'eroina degli anni '80,  dopo 11 anni nuovamente in Spagna dopo tanti alti e bass.



Fin quando non cade il telone le 14.000 anime non hanno idea di quello che stanno per vivere.
Il gruppo ha voluto farci sentire subito la sensualità del loro rock con Love in an elevator facendo ballare tutti quanti col magnifico riff di Joe Perry e compagnia.
I brividi e i sorrisi si potevano annusare nel momento in cui hanno continuato con Back in the Saddle (grandioso pezzo classico di taglio anni '70 registrato in forma di cover per Axl Rose e Sebastian Bach nell'ultimo disco di quest'ultimo) e con Falling in love (secondo brano del polemico cd di 1997 Nine Lives).
Si è intuito sin dall' inizio che sarebbe stata una grande serata sia per i fan di sempre che per quelli che si sono aggiunti più tardi al fenomeno rock.



Il concerto è continuato con un ripasso dei migliori dischi e dei pezzi più rappresentativi: Eat the rich,dell' impeccabile album Get a grip  col quale hanno riconquistato il mondo del rock negli anni '90; la  simpatica PinkLivin' on the edge coi suoi rinfacci alla vita capitalista; l'egoista/razzista e solenne ballata blues What it takes che ci ha rotto il cuore sino alle lacrime con quei fantastici acuti di uno dei migiori frontman della storia del Rock.
Con uno dei classici più conosciuti della band, Crying, si è potuto godere di un fantastico assolo di Perry insieme alle immagini delle bellissime Alicia Silverstone e Liv Tyler (con cui ogni fan maschio e etero ha sognato al meno una volta).
Il batterista Joe Kramer ci ha fatto sentire ogni colpo di bachetta con alcuni giochi da esperto combinando bravura, esperienza e grazia e i balletti effemminati di Steven Tyler sono stati comesempre spiritosi.



I don't want to miss a thing, momento di comunione tra i vecchi e nuovi fan, è stata una nuova dimostrazione delle capacità vocali di Tyler.
Gli ultimi minuti sono stati come un uragano di rock'n'roll: Dream on, Walk this way e Toys in the attic sono come una scarica di forza elettrica.
Questa band è la storia del passato e ancora del presente del vero rock'n'roll.

Le nuove band dimenticano l' autenticità e cercano più la moda quando invece per permettersi di cercare la moda dovrebbero aver trovato prima l'autenticità, proprio come gli Aerosmith hanno dignitosamente fatto.


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