31.08.2008 - Davide Ferrara La morte di una nonna estremamente arzilla potrebbe mai generare, una serie di morti a catena? La risposta ovviamente è sì, specie se ritroviamo questa improbabile “carneficina” in un film di Monicelli. Toh, è morta la nonna!, pellicola uscita nel 1969 e massacrata dalla critica dell'epoca, è una commedia surreale e grottesca che ci fa gustare un Monicelli in stato di grazia. Alla morte di nonna Adelaide, proprietaria di una ditta produttrice di antiparassiti, tutta la famiglia Ghia (il cui nome è una sorta di “anatema” per qualsiasi tipo di insetto) si mobilita per il funerale, con il vero intento di accaparrarsi le fortune di famiglia. Monicelli, partendo da questo spunto narrativo, accenna più volte a una pesante critica nei confronti della società alto-borghese degli anni'70, intenta esclusivamente a far soldi a qualunque prezzo, anche a costo di mettere del veleno nel caffè di un parente... Il soggetto è abbastanza semplice e inflazionato (viene in mente il folle Invito a cena con delitto), ma messo in scena in maniera perfetta: il beat-jazzy di Piero Piccioni si mescola sapientemente con il montaggio frenetico di Ruggero Mastroianni, contribuendo ad accentuare gli stilemi tipici di una farsa tragicomica. Da sottolineare che il Festival ha avuto il gran merito di farci riscoprire questo "gioiellino" cinematografico, nascosto per diverso tempo in vecchi archivi impolverati. Anche questo significa voler bene al nostro cinema. I vecchi maestri, come dei sapienti nonni, hanno ancora molte storie da narrarci. |

Regia: Mario Monicelli
Sceneggiatura: Luigi Malerba, Luisa Montagnana, Stefano Strucchi, Mario Monicelli
Fotografia: Luigi Kuveiller
Montaggio: Ruggero Mastroianni
Scenografia: Paolo Tommasi
Costumi: Paolo Tommasi
Musiche: Piero Piccioni
Suono: Claudio Maielli
Interpreti: Wanda Capodaglio, Valentina Cortese, Carol Andrè, Raymond Lovelock, Sergio Tofano, Hélène Ronée, Sirena Adgemova, Peter Chatel
Produzione: Franco Cristaldi per Vides Cinematografica
Distribuzione: CEIAD – Columbia
Italia 1969
87'
Adelaide, titolare di un'affermata industria di insetticidi, muore fulminata dalla corrente elettrica mentre tenta di aggiustare il televisore. Non è un tragico incidente, ma un omicidio progettato dal marito. Nel frattempo intorno alla salma si ritrovano tutti i familiari, pronti a uccidersi l'un l'altro pur di accaparrarsi l'eredità.
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