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El verano a Barcelona


02.08.2010 - Valeria Roccella

Quando si dorme all'aperto ci si sveglia sempre all'alba, e non c'è un caffè a Barcellona che si apra molto prima delle nove.
George Orwell

 

Proprio così: Barcellona, capoluogo della Catalogna e della paella, è una città di relax ma anche di festa....difficile non innamorarsene!

Passeggiando tra artisti di strada, fiorai, musicisti e palazzi straordinariamente surrealila rambla si trasforma nel sentiero dorato di Oz dove tutto è magico e colorato.
Come piccole Dorothy in un mondo incantato si viene risucchiati in un altro posto in cui antico e moderno, gotico e liberty si mescolano creando una città viva, fresca ma al tempo stesso piena di storia.

Ci si ritrova a camminare a suon di flamenco e caja española tra edifici e giardini immensi nati dalla favolosa mente dell'architetto modernista Antoni Gaudì (come non citare tra i vari l'ancora incompiuta Sagrada Familia, Casa Batllò, Casa Mila, Parc Güell), si osserva dall'alto del monte Montjuïc e ci si sente campioni olimpici accanto le costruzioni edificate per i Giochi nel 1992, per poi cantare a squarciagola, come ipnotizzati dal mix di luci e spruzzi d'acqua della splendida Font màgica (disegnata dall’ingegnere Carles Buigas per l’Esposizione Universale del 1929), la celebre canzone dei Queen "Barcelona", ormai inno ufficioso della città.




 


Ricca di giovani e stranieri, Barcelona è una movida infinita, proprio come viene rappresentata ne L'appartamento spagnolo (inteso pure come luogo disordinato e caotico) in cui razze, lingue (si parla il catalano e non castigliano!) e pensieri diversi si incontrano e mescolano senza fine tra un chupito e una sangria, una tapa e un churro.


Basta un attimo e tutto questo ci appartiene, perchè ci abbiamo vissuto; sarebbe successo anche a me, solo che non lo sapevo ancora - da L'appartamento spagnolo





Una città piena di tutto dunque, da poco anche campione del mondo per la prima volta, ideale sia per vacanze tra amici in allegria che per gite turistiche tra gruppi assetati di nuove conoscenze artistiche e storiche.
Chissà se poi non ci si ritrovi come in Vicky Cristina Barcelona a far conoscenza con qualche caliente come Javier Bardem che vi seduca in un nulla col suo sguardo dannatamente latino!
Que viva España, que viva Barcelona!!!


Vorrei invitarvi a passare un week end insieme a Oviedo. Mangeremo bene, berremo buon vino, faremo l'amore... - da Vicky Cristina Barcelona.
 

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