Dalla nostra inviata al Lido, Valeria Roccella

Ed eccoci giunti ad un nuovo anno tra gondole e zanzare, conferenze stampa e passerelle nell'’incantevole labirinto del Lido veneziano: la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia!
Il leone, simbolo della rassegna, sembra non ruggire più, anzi piuttosto che splendere nel firmamento delle star ed essere sempre in primo piano, lo si trova soltanto nascosto e mal curato…povero nostro leoncino alato!

La parola chiave del primo giorno della nostra avventura è senza dubbio…..CAOS!!!
Il caos dilaga dappertutto: alle biglietterie, lungo le file dei vari ingressi, per le stradine ancora in costruzione tra impalcature e cartelloni. Tutto si trasforma in un vortice degno del famoso triangolo delle Bermuda! Ogni cosa è stata stravolta dagli anni passati e il povero giornalista ci mette un po’ a ritrovarcisi, ma come il topo in trappola si spera di trovare l’uscita giusta!

Bisogna però ammettere che come ben dice un famoso proverbio – “chi ben comincia è a metà dell'opera” – la mostra ha cominciato proprio col botto grazie alle splendide visioni di Machete di Robert Rodriguez (fuori concorso) e di Black swan di Darren Aronofsky (in concorso), che hanno subito affascinato gli addetti ai lavori. Certo, scoprire che il pass “press” non è uguale per tutti un po’ (tanto) rode, ma noi media press ci sappiamo comunque far valere!
Cosa ci riserverà domani la Mostra, dopo questo improvviso frullato folle, ma frizzante?

Attendendo la nuova alba...…in alto i nostri Macheti!