Dalla nostra inviata al Lido, Valeria Roccella:

In questa palude stellata il risveglio del secondo giorno è stato senz’altro positivo.
Archiviati i fischi a Gianni Letta e gli applausi a Napolitano, il festival sembra prendere pian piano più corpo e avere una sua forma, anche se le lamentele sull’organizzazione non cessano affatto!

Ieri sera infatti per la proiezione delle 24:00 di Machete di Robert Rodriguez dopo ore di attesa e file infinite molte persone, seppur con biglietto, son rimaste fuori e sono state gentilmente invitate a tornare a casa. Ebbene sì, succede anche questo!
Immaginatevi i commenti in veneziano e non!!!

Per il resto, l’aria profuma di fresco e la gente ha molta voglia di vedere, sapere e soprattutto fotografare chiunque e chiedere più autografi possibili (ammazzando chi li precede).
Tra una pecorella nera e un bosco norvegese si attende la prossima pellicola che possa affascinare più della precedente. Per il momento però ancora nulla all’orizzonte.