Dalla nostra inviata al Lido, Valeria Roccella:

“E fu sera e fu mattina: il terzo giorno.”
In questa giornata siamo stati devastati dalla potenza della pioggia: un diluvio universale ha creato il panico tra i giornalisti e il pubblico presenti al Festival....sembrava di essere in un film catastrofico!!!
Cartelloni che si staccano, ombrelloni che volano e addirittura la sala stampa si è allagata!

La gente si è riparata dove meglio poteva; molti giornalisti sono andati su tutte le furie per i pc andati e le proiezioni saltate. Per andare in bagno al primo piano si doveva usare una gondola: immaginate quindi le condizioni del piano terra.

Probabilmente dall’alto hanno voluto punire 67esima Mostra per la troppa impudicità (a volte sembra quasi eccessiva) delle pellicole in sala!
Ma almeno il dio pulp Tarantino ha deciso di scendere tra noi e ogni tanto si diletta a intrufolarsi tra la platea e gustarsi le visioni insieme al pubblico allibito ed emozionato…questo si che è un onore, al diavolo la pioggia io resto accanto a lui!!!
La “Coppolina” ha entusiasmato tutto il pubblico e nonostante le intemperie ha fatto tornare la luce nelle nostre menti assopite da pensieri stanchi di film passati, e Sorrentino continua a far sperare noi italiani in un buon futuro.
I fiori rossi di Miral sbocciano ma non si aprono del tutto, in compenso però quell’instancabile di John Woo viene premiato col Leone d’Oro alla carriera e nessuno vuole perderselo…nemmeno io!
Pronti a volare tra non più ombrelli ma spade?
Ciao a tutti! O, per "asianizzarci" ben bene per la serata gialla….你好!
