31.08.2008 - Annarita Landi Dieci minuti di applausi in sala ed elogi da parte della stampa nazionale e internazionale.
In poche parole un trionfo per Paolo Benvenuti e il suo Puccini e la fanciulla, presentato in anteprima alla Mostra. «È il caso di dire che meglio di così non poteva andare» afferma soddisfatto il regista toscano, «è stato un lavoro lungo e meticoloso, prima di ricerca storica e poi di lavoro sugli attori, che erano quasi tutti non attori». Infatti una delle tante particolarità di questo film, oltre a quella di essere quasi muto, è quella di avere solo tre attori professionisti nel cast, e per il resto esordienti. «La ragazza che interpreta la protagonista Doria Manfredi in realtà fa l’impiegata e l’abbiamo scelta dopo aver provinato settecentocinquanta persone. Il nostro Puccini paradossalmente è un vero musicista, fa l’insegnante al conservatorio di Parma, e anche se è stato molto aiutato dall'incredibile somiglianza fisica, era alla sua prima esperienza attoriale». Nonostante questo tutti promossi a pieni voti, valore aggiunto a un film tecnicamente impeccabile e con una solida sceneggiatura. Ma dopo il successo veneziano la bella notizia è che la pellicola volerà all’estero. «Molti prestigiosi teatri lirici italiani, tra cui La Fenice di Venezia, il Massimo di Palermo e il Goldoni di Livorno, stanno già richiedendo il film, ma la vera novità è che siamo stati invitati a fare una presentazione americana al Lincoln Center di New York in occasione del centocinquatantesimo anno delle Celebrazioni Pucciniane, rassegna organizzata dalla New York University e dal Centro Primo Levi. A novembre dunque voleremo a New York».
Anche il pericolo distribuzione, che fino a qualche settimana fa sembrava essere incerta, pare essere ormai superato: «A livello internazionale abbiamo già un distributore nella signora Adriana Chiesa. A livello italiano abbiamo delle proposte da valutare. Se non andranno in porto distribuirò io stesso il film in collaborazione con l’amico Stefano Stefani di Firenze». Nel frattempo è in programma per la seconda settimana di settembre un’anteprima di Puccini e la Fanciulla nella patria del compositore, a Torre del Lago, nel nuovo Gran Teatro all’Aperto recentemente inaugurato.
Ma sulla scia di questo successo quali sono i progetti futuri di Paolo Benvenuti? C’è già qualcosa di pronto nel cassetto? «Nel cassetto c’è sempre qualcosa…». |