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Chi muore si rivede...e si riride!


13.10.2011 - Michele Annese

Andato in scena dall’ 11 al 16 Ottobre presso il teatro sette di Roma, la nuova commedia di Leonardo Buttaroni Chi Muore Si Rivede.
Lo Humor nero che pervade , dall’inizio alla fine, questa esilarante opera lo si evince fin dal titolo.
E’ questa la storia noir di un omicidio, chissà poi quanto colposo, e dell’ inaspettato ritorno in scena dall’oltretomba della vittima/amante (Riccardo Graziosi) , è la strana vicenda di una moglie fedigrafa (Barbara Russo) e di un marito (Rocco Piciulo) che coglie la stessa sul fatto, costringendo il povero becco a compiere l’efferato gesto.

A interferire in questa vicenda interverranno, destabilizzando il più possibile i piani dei tre, un commissario pasticcione (Gianlorenzo Tennenini) e una portiera impicciona (Manola Rotunno).
Senza voler andare a sentenziare in merito alla potenza innovativa dello spettacolo, non è certamente stupire per originalità l’intento del regista, Chi Muore Si Rivede scivola via in modo assolutamente piacevole e divertente, a ritmi frenetici e sostenutissimi in cui, la capacità mimica e recitativa degli attori la fa da padrona.

I dialoghi serrati e la frenesia degli eventi non danno tregua allo spettatore, che viene “schizzato” da una scena all’altra. In particolare bisogna sottolineare le prestazioni di Barbara Russo, perfettamente a suo agio nelle vesti di una amante sempre più donna sull’orlo di una crisi di nervi e del povero Riccardo Graziosi, uno Jim Carey in erba, superlativo nelle sue crisi di pianto e nelle sue contorsioni pre e post mortem.
Diamo atto quindi al giovane regista di aver sicuramente inscenato un ottimo lavoro a cui non mancherà, sul finale, una morale decisamente pregna di significato. Suggeriamo di visitare il sito (http://www.chimuoresirivede.it/), un piccolo gioiellino di grafica.

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