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Il Mio Domani


30.10.2011 - Valeria Roccella

 

Sentirsi vuoti, inutili, senza sentimenti profondi che coinvolgono nel profondo.
Come una vita che va' avanti senza veri interessi, che trascina in un turbine di distruttiva e solitaria quotidianità...una vita totalmente arida di tutto e da tutti.
Questo è Il Mio Domani, nuovo film introspettivo di Marina Spada in concorso alla Selezione Ufficiale del Festival.
La pellicola è incentrata principalmente sulla figura di Monica (Claudia Gerini), una donna manager sicura di sé stessa ma con una vita realmente scarna e fatta a pezzi dall'assenza di emozioni che non riesce né a trovare né soprattutto a dare se stessa fuggendo a ogni occasione.

  

 

 

La protagonista cerca di recuperare un nuovo posto nel mondo attraverso l'affetto di suo nipote instaurando un rapporto quasi madre-figlio mal visto però dalla sorellastra.
La storia racconta un po' con monotonia le giornate spente di Monica annoiando spesso lo spettatore.
La trama poi sembra non partire mai del tutto, nonostante un tema profondo si rimane sempre sul bordo, nel margine del problema e non si scava bene in questa triste solitudine dalla quale non si riesce a sfuggire.
Sembra che questo film voglia raccontare molto ma alla fine non riesce nell'intento e si riduce al niente.
A fine proiezione di arido sembra esser rimasto solo il film, tutto intorno il nulla.

 


 

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