27.11.2011 - Maria Rosaria Donisi
Quando al teatro non serve nulla per incantare, se non la parola. Toni Servillo legge Napoli, in un recital diretto e interpretato dall’attore casertano che rende omaggio alla cultura partenopea, attraverso la lettura/interpretazione dei testi di Salvatore Di Giacomo, Eduardo De Filippo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato. Vicoli, tradizioni, sapori e contraddizioni di questa terra, ricercati nel passato più illustre della tradizione napoletana. Nella nuova edizione, inedite e composte per l’occasione 'O vecchio sott'o ponte di Maurizio De Giovanni e Sogno napoletano di Giuseppe Montesano.
Uno spettacolo intimista, favorito da una scenografia scarna e dall’utilizzo di luci fredde, utili a non distogliere l’attenzione dalle parole, uniche vere protagoniste in scena. Una voce, tante voci a cui Servillo dà calore e colore, attraverso sapienti variazioni di tono modulate a seconda dei personaggi. Dunque, ancora una volta Servillo dimostra di essere un’artista a tutto tondo, dotato di una personalità molto carismatica.
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Toni Servillo legge Napoli
Autore: S. Di Giacomo - E. De Filippo - F. Russo - R. Viviani - M. Borrelli - E. Moscato
Genere: poesie e versi
Compagnia/Produzione: Teatri Uniti
Cast: Toni Servillo
Lassammo fa’ Dio – Salvatore Di Giacomo
Vincenzo De Pretore – Eduardo de Filippo
A Madonna d’e’ mandarine – Ferdinando Russo
E’ sfogliatelle – Ferdinando Russo
Fravecature – Raffaele Viviani
A sciaveca – Mimmo Borrelli
Litoranea – Enzo Moscato
‘O vecchio sott’o ponte – Maurizio De Giovanni
Sogno napoletano – Giuseppe Montesano
Napule – Mimmo Borrelli
Primitivamente – Raffaele Viviani



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