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Diario del giorno 01/09/2008


02.09.2008 - Michele Annese

Dopo una settimana di permanenza qui al lido di Venezia, alcuni oscuri rituali cominciano a esserci familiari. Innanzitutto la già citata lotteria per accedere ai film più importanti. Fortuna, solo fortuna. Da questo dipende il tuo ingresso alle prime più attese. Comunque con piccole mosse strategiche, quali quella di appostarsi all’ingresso della sala un’ora prima, riusciamo sempre a vedere tutto quello che proiettano, come il cortometraggio di Natalie Portman, la cui fila arrivava fino a Piazza San Marco. Alcuni per fare la fila hanno dovuto prendere il traghetto! Il tutto per vedere un film che, se non fosse stato per la bellissima attrice americana, forse, non avrebbe attirato nessuno in sala. semplicemente una gradevole, piccola, opera prima. da notare i titoli di coda, più lunghi di quelli di un lungometraggio. Dispiace poi vedere che i più abbiano abbandonato la sala dopo la visione di “Eve”, proposto per primo, quando gli altri corti, in concorso, meritavano di più una attenta visione (alcuni migliori di parecchi film della Mostra). Che dire, sempre più increduli davanti a quanto ci sta accadendo, consigliamo a tutti i visitatori della 65’ Mostra dell'Arte Cinematografica di Venezia, di fare come noi, staccare un attimo, di tanto in tanto, e andare a cena fuori. Se riuscite a trovare un locale aperto dopo le 23 fateci sapere dove si trova. Noi ne abbiamo trovato uno che chiudeva alle 23,30. Abbiamo mangiato una pizza “squisita”. Prezzo margherita: 6,50 euro. Prezzo quattro formaggi: 9 euro. Uhm, ripensandoci, per staccare un attimo, tornate a casa e andate a dormire!!!

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