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Twilight


05.02.2009 - Valeria Roccella

“Sapevo che se non fossi mai andata a Forks non mi sarei trovata di fronte alla morte. Per quanto fossi terrorizzata, però, non riuscivo a pentirmi di quella scelta. Se la vita ti offre un sogno che supera qualsiasi tua aspettativa non è giusto lamentarsi perché alla fine si conclude.”

Opera prima della scrittrice statunitense Stephenie Meyer, Twilight è il primo di quattro capitoli di una saga, che ha riscosso un successo di vendita strepitoso, divenendo ben presto un bestseller.
Venutale in sogno l’idea per la trama esattamente il 2 giugno 2003, Meyer rimane colpita così tanto da quella storia apparsa vividamente nella sua mente che decide di scriverne un romanzo.
La trama obiettivamente è molto semplice e lineare, tranne per qualche colpo di scena ed è prettamente incentrata sui sentimenti e sulle sensazioni che prova la protagonista, Bella, per il vampiro Edward.
Il libro è scritto in prima persona, facile quindi immedesimarsi nella fragile ma cocciuta Swan ed entrare immediatamente nella tormentata storia tra il malinconico “lupo” e il ben consapevole “agnello”.

Altrettanto facile è cadere nella monotonia o nel "già letto".
Nonostante la sua semplicità, la scrittrice riesce comunque a entrare nel profondo dell'animo, grazie a un tipo di scrittura descrittiva mai noiosa e sempre coinvolgente, facendo rivivere ogni respiro e ogni battito, in una maniera convincente.
Interessante la nuova visione che dà dei vampiri, non più vittime della loro natura, ma padroni dei loro istinti e capaci di sentimenti più “umani” (nonostante il loro cuore "continui a non battere") come l’amore o  il pentimento di essere una razza malvagia.

“Il crepuscolo per noi è il momento più scuro della giornata. L’ora più leggera ma, in un certo senso, anche la più triste…la fine di un altro giorno, il ritorno della notte. L’oscurità è troppo prevedibile non credi?”
“A me la notte piace. Se non ci fosse il buio non vedremmo le stelle. ..il crepuscolo non è la fine, è l'inizio. E' la luce dell'alba.”

Dal libro è stato tratto un film che ha riscosso altrettanto successo ma, come si sa, è sempre difficile trasporre fedelmente tutto ciò che un romanzo può raccontare o far provare.
Purtroppo la pellicola (Twilight - Regia di Catherine Hardwicke) non riesce, nonostante gli azzeccatissimi e ottimi giovani attori, a portare sullo schermo questa candida e difficile storia d’amore.

Nonostante tutto, Twilight risulta essere una storia dolce e commovente che ci racconta  di un amore ingenuo, incondizionato, come quello adolescenziale, che si vuole sia immenso ed eterno.
E’ quasi impossibile uscirne quando ne si viene morsi.

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