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Grindhouse - Planet Terror: .. non resta che sparare!


21.03.2010 - Riccardo Rudi

Grindhouse: sale di periferia che specialmente durante gli anni 50/60 proiettavano film B-movie i maratone notturne a prezzi stracciati. Questi film, detti anche d’exploitation, erano caratterizzati da un bassissimo budget, da una qualità scadente, e da una incredibile pubblicità. Quando nel 2007 Rodriguez e Tarantino mescolano i loro talenti per creare “Grindhouse (Planet Terror e Death Proof), hanno ri-elaborato con incredibile attenzione ogni aspetto dei film d’exploitation, specialmente i trailer che venivano inseriti tra un film e l’altro: così  hanno inserito ben 4 Fake Trailer, secondo lo spirito grindhouse: Machete (di cui a quanto pare Rodriguez farà un film), Don’t, Werewolf Women of the SS e Thanksgiving.

I due registi non si sono lasciati sfuggire niente, e Planet Terror ripropone bene l’estetica dei B-Movie. In post produzione sono stati inseriti gli effetti della pellicola rovinata e logora, con graffiature e filamenti, con alcune parti che saltano e altre invece che “vanno a fuoco” per riprodurre la visione disturbata delle pellicole usurate; anche in Death Proof ha questo tipo di estetica, sebbene molto meno costante rispetto a Planet Terror. La storia è semplice quanto efficace: quando esplode una strana epidemia che trasforma tutti gli esseri umani in creature deformi e rivoltanti, un piccolo gruppo di superstiti cerca di sopravvivere con ogni mezzo che hanno, combattendo le orde assetate di sangue di mostri.

L’apocalittica atmosfera rimanda direttamente ai film come Zombie, di Romero e pellicole di John Carpenter, offrendo al tempo stesso una visione volutamente grottesca e ironica del genere zombie. Naturalmente anche in Planet Terror c’è la costante della “bad girl”: Rose McGowan ritorna come protagonista principale nei panni di Cherry, che durante il corso del film viene orribilmente mutilata della gamba, ma che avrà come protesi un fucile.

Diventa così una donna fatale, che riesce a far fuori qualsiasi creatura, usando i proiettili come unica soluzione. Planet Terror, a differenza di Death Proof, è azione pura, sadismo nel mostrare disgustosità di ogni genere, esplosioni, sparatorie, sangue, distruzione di massa, in pieno stile hollywoodiano “scadente”. Entrambi i film rimangono fedeli alla firma dei propri registi, inserendosi nell’olimpo del capolavori cinematografici, omaggiando un cinema, snobbato da pochi, amato da tanti: B-movies.

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