articolo

Settimana della critica: Iki Cizgi (Two lines)


03.09.2008 - Davide Ferrara

Tra i film in gara nella sezione della Settimana internazionale della critica, Iki Cizgi (Two lines) era tra i più attesi, ma anche in questo caso la messa in scena ha deluso. La pellicola ruota attorno al tema eterno dell'incomunicabilità di una coppia (appartenente all'alta borghesia), in preda alla paura di confessarsi impulsi e desideri nascosti. Il "non-detto" mina irreversibilmente il loro pseudo-equilibrio sentimentale. I due personaggi sembrano procedere su due binari paralleli, nella stessa direzione, senza però mai incontrarsi, senza mai condividere esperienze e verità.
Tanta carne al fuoco, ma decisamente cotta male. Questo film si “incarta” su se stesso: i dialoghi sono pressocchè assenti ed eccessivamente affettati. Una regia scialba, priva di inventiva e incapace di mostrare il vero volto dell'insofferenza e della paura dei due giovani; in particolare nel momento in cui decidono di confrontarsi con il proprio “io” malato e alla deriva. Non ci siamo proprio. Cominciano a diventare un po' troppi i film in concorso che, pur partendo da buone idee, si perdono.

articolo precedente| torna indietro | segnala articolo | permalink | social bookmark | versione stampa | sezione superiore | articolo successivo